Blocco natalizio

Il 31 Ottobre il mio blog ha compiuto il suo sesto compleanno, ed è stata la prima volta che non sono riuscita a confezionare un post natalizio, nè ad agghindare la mia casina con qualcosa di festaiolo. Quel che è più grave per me, risulta il non essere riuscita a passare a salutarvi uno per uno, come per tradizione ho sempre fatto, anche quando non me la passavo propriamente bene.
Spero mi perdonerete, ma sono state giornate strane.
Ammetto che da quando ho il Blackberry ed ho scoperto il favoloso mondo di Twitter, spesso arrivavo a casa alla sera, e l’accendere il portatile era l’ultimo dei miei pensieri, visto che consultavo la casella mail direttamente dal telefono.
Le ultime settimane sono state molto impegnative dal punto di vista lavorativo (normalissimo se vogliamo collegarlo alla chiusura dell’anno), e fra spostamenti, cene e attacchi di sonnolenza acuta fra un impegno serale e l’altro, devo dire che non ero messa benissimo. Addirittura sono giunta a collezionare un numero record di ore di sonno nello scorso week-end, frazionate fra le parentesi notturne e gli abbiocchi pomeridiani, interrotti solo dalle pause pranzo e cena.
Praticamente mi sono lasciata andare dopo le tensioni maturate nei giorni precedenti, con la figlia che ogni tanto ‘batteva in testa’, e mia madre sempre più incomprensibile nelle sue logiche distorte.
Ammetto di aver cercato per casa il libretto di istruzioni per l’uso della Pina, casomai avessi scordato i procedimenti per approcciarmi a lei.
Dicevo al mio Principe giusto qualche giorno prima, che stavamo quasi a metà settimana e ancora non si era capito dove saremmo andate a festeggiare Natale. Mio fratello ci avrebbe volute in Valle d’Aosta, ma mia madre si era illusa che avremmo ricevuto l’invito da parte di mio cugino, e quindi accampava mille scuse per non salire in montagna. Confesso che ero tentata di lasciarla a casa a sola, prendere la pupa e partire, ma siccome ho un cuore, alla fine mi è toccato assecondare i suoi capricci e siamo rimaste a casa.
Come avevo detto a più riprese in precedenza, già il fatto che si trascorresse il Natale fuori dall’ospedale era la conquista più grande, che poi l’abbiamo festeggiato alla cavolo, è un altro discorso.
Per me il momento più bello è stato alla mattina della Vigilia quando ho fatto svegliare prestissimo Bab, e ci siamo messe in auto per raggiungere la sorpresa che avevo ideato per lei. L’ho portata a Serravalle Scrivia all’Outlet per farle scegliere il suo primo piumino Moncler, per una volta non ho badato a spese, l’importante per me, era farla felice e penso proprio di esserci riuscita.
Alla Pina abbiamo comprato una batteria di pentole in ceramica, vestirla è diventata un’impresa, perchè lievita come un offella, a ogni sguardo.
La sera della vigilia (noi non la festeggiamo), al termine della veloce cena a base di quei nuovi ravioli di Giovanni Rana ai gamberetti (io li ho trovati disgustosi), è emerso che mia madre li aveva comunque cucinati nonostante avesse trovato stampigliata all’interno dell’involucro una zanzara, e dopo aver scoperto a fine pasto che la mia genitrice aveva intimato a Bab di non farne parola, altrimenti ben sapeva che manco mi sarei seduta a tavola per lo schifo; complice il bicchiere di lambrusco consumato al pasto, ho dato fuori di brutto e la serata è finita con un violento litigio.
L’atmosfera pesante si è trascinata pure ieri, quindi è andata a finire che il pranzo di Natale io l’ho consumato in camera mia, con l’aggravante che mia madre di solito attenta alle etichette di lavaggio, ha messo in lavatrice il mio elegante twin set di cashmere trasformandolo in un completino di lana cotta che può andar bene ai miei bassotti.
Insomma per farvela breve, non ho visto nè Spirito nè gioia del Natale, andremo a cercarla sugli sci, sperando che qualche giorno fuori dalle palle possa contribuire a smorzare l’aria pesante che si è creata in casa. E che nel frattempo mia madre si ravveda e mi rimborsi il danno, altrimenti le prendo a forbiciate il suo giaccone preferito.
Last but not least un ringraziamento speciale al mio Principe, che ancora una volta è riuscito a sorprendermi regalandomi oltre alla bag LV che sognavo, ma non me l’aspettavo e al libro di ricette di Gordon Ramsay, una cena indimenticabile a Parma dal nostro Amico chef Marco Parizzi, il nostro Natale anticipato unitamente alla Vigilia a spasso con Bab, sono state le gioie più grandi.
Sono in clamoroso ritardo per augurarvi il Buon Natale, ma vi ho pensati tutti ricordando quanto ci siete stati vicini lo scorso anno, e quindi spero che la gioia e l’armonia non abbiano scordato l’indirizzo di casa vostra, come invece è successo a me. :mrgreen:

22 thoughts on “Blocco natalizio

  1. Ma non preoccuparti cara Sonja! L’importante è che Bab stia bene e che possiate passare queste feste insieme….il resto poco conta, nemmeno noi festeggiamo la vigilia, non abbiamo mai fatto il cenone….nulla è scontato e obbligatorio ognuno passa questi giorni come meglio crede e come lo rende più sereno. Un forte abbraccio cara amica e un bacione a Bab, sapere che sta bene e che “batte un pò in testa” come tutte le ragazzine della sua età è per noi il regalo più grande! :)

  2. Ciao Sò, mi dispiace che il tuo Natale sia passato in un modo non proprio felice…
    Comunque ti faccio anch’io tantissimi auguri di cuore…
    Dai un supermegabacio a Bab ed un abbraccio stritoloso che vi stringa entrambe…
    A presto, spero… :-)

  3. La gioia e l’armonia è raro che passino da casa mia, e mi sa che non mi piacciono poi molto! Bel pezzo, come sempre del resto. Devo leggere un pò di arretrati, ancora buone feste

  4. Sò bacioni e… basta!

  5. Dai, Natale è passato … Confidiamo in un Santo Stefano strepitoso … L’importante è avere Bab a casa … Tutto il resto, non è così importante!! :-)

  6. Dai ti lascio un augurio di buon prosieguo di festività
    un’abbraccio :)

  7. Auguri cara a te alla tua meravigliosa bambina e alla tua pestifera madre!!! dai non importa le cose importanti sono altre!!! un abbraccio!!

  8. Il Natale con tutti i suoi abitudinari riti mi sta diventando sempre più antipatico. Avrei potuto festeggiarlo alla grande facendo 504 km in macchina e sarei stato, con un mucchio di parenti, accanto alle 3 persone che più contano nella mia attuale vita (pochine, vero, ma che ci posso fare se molte hanno lasciato questa valle prima di me?). Invece me ne sono rimasto a casa mia insieme con 1 sola delle 3 anime sante che ancora mi sopportano. Il risultato è stato lo stesso di sempre : 1 chilo in più che mette a rischio il bottone della giacca. Auguri per l’ inizio del 2012

  9. A Napoli, come il tuo compagno ti può confermare si dice “Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, scurdammece ‘o passato” Il passato non conta più. CI possiamo augurare il meglio ma costruire un ottimo futuro, dipende solo da quanta volontà ci mettiamo. E noi ne abbiamo tanta no? Evvai! Auguri

  10. auguri cara Sonja, auguri a Bab e a Pina: la cosa più bella ed importante è che questo Natale siete stati assieme e a casa. Il resto son bazzecole.
    Auguri sempre, ciao :-)

  11. Rispetto allo scorso anno…è stato uno strepitoso Natale!
    Se andrai nella Valleé salutami quei monti che da Valtournanche Cervinia e Zermatt ci manco dal 2009 e penso proprio che non mi vedranno da quelle parti neppure quest’anno,
    Certo rinunciare ad un natale da quelle parti…Nonna Pinaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
    Ma come t’è venuto in mente!
    Il Piumino di Bab è bellissimo ed il colore è il mio preferito.
    Che dire del regalo del tuo Principe? PRINCIPESCO! [Ma gli avevi lanciato qualche imput? Scommetto di si! ;-) ]
    Auguri anche per i 6 anni del tuo blog, auguri per S.Stefano, per i fine d’anno e per tanta tanta serenità.
    Baci

  12. Tantissimi auguri di buone feste carissima Sonja!

  13. In clamoroso ritardo anch’io, buon Natalea te, Bab e la sempre agguerrita Pina. Tra i vari giri di parentado solo stasera, finito il “tourbillon” di cene e pranzi, riesco a godermi la mia famiglia. Così mi fa piacere che si trascorra una festa, senza impegni prefissati e doveri di alcun genere.

  14. Auguri Sonja! Anche se è stato un Natale così e così guarda le cose positive, che sono quelle importanti e che durano a lungo. Il resto lasciatelo alle spalle, che tanto serve solo a rovinarti il fegato ;-)

  15. Certo non è stato il massimo ma rispetto all’ anno scorso mi pare non esisteno paragoni Sonia sei una bella persona ate e le tue ragazze (Pina Inclusa) un favoloso 2012 soprattutto lontano dagli ospedali ciao AUGURISSIMI Zè

  16. Carissima Sò, mi sembra di averteli già fatti altrove gli auguri per il Natale e qui, con l’occasione di leggere il tuo post, ti lascio quelli per il capodanno ed un nuovo anno un pochino migliore di quello trascorso, ma per le cose più importanti e tu sai bene quali siano!
    Non mi pare tu abbia trascorso un gran bel Natale, ma sempre meno peggio di quello precedente, anche se non ci voleva molto perchè fosse così.
    Spero che almeno tu possa rifarti adesso con l’ultimo dell’anno, ricorrenza sperabilmente più spensierata e serata molto più vocata ad un certo modo di trascorrerla.
    Sempre che la Pina non abbia programmi alternativi da importi, ma stavolta segui il Principe.
    E dai un bacione alla carissima Bab, che sia un anno lontano dagli ospedali!
    Un abbraccio forte, comincia bene che il resto non potrà che essere conseguente!

  17. E speriamo che vada meglio con il nuovo anno!
    Buon 2012 Sò, mi auguro che tu possa realizzare ciò che speri nel più profondo del tuo cuore!
    Un abbraccio a te e a Bab
    Emilio

  18. ciao Sonja… lascio gli auguri di buon anno a te, a Bab e a tua mamma…

  19. Tanti auguri Sò, buon 2012 a te e Bab, che sia così come lo desiderate… :-)

  20. Cara sister, il tuo Natale sarà stato fantozziano ma sei riuscita a farmi sbellicare dalle risate come al solito :D
    Dai, ora dai tuoi cinguettii vedo che l’umore è di nuovo stellare ;)
    Non vedo l’ora di rivedervi…dai che, se tutto va bene, ci si ritrova presto in quel di Milano…e, sì, pure io credo di aver smarrito da tempo il libretto di istruzioni per la corretta gestione e manutenzione della genitrice…il problema è che pure la garanzia è scaduta da un pezzo ! :///

  21. Mmh…mi dispiace che il Natale sia trascorso un po’ così come hai raccontato… Ho pure letto la parola “ospedale” e…..credo di essermi perso qualche post, sai?
    Quindi se mi perdoni io ti perdonerò per gli auguri in ritardo :D (ma mai in ritardo quanto me ;) )
    Buon anno Sonja :)

  22. Auguri di ogni bene a te e a Babe.

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